Bulega e Lecuona Aruba.it Racing Ducati Superbike Portimão 2026

Il round di Portimão del WorldSBK 2026 resterà nella storia del team Aruba.it Racing Ducati. Nicolò Bulega e Iker Lecuona hanno chiuso tutte e tre le gare del weekend con entrambi i piloti nelle prime due posizioni, un risultato mai raggiunto prima da nessun team nella storia della Superbike nell’era dei weekend a tre gare (dal 2019).

Dominio Aruba.it Racing Ducati

Il circuito dell’Algarve ha assistito a un dominio totale delle Ducati Panigale V4 R. Bulega e Lecuona hanno monopolizzato i primi due gradini del podio in Gara 1, nella Superpole Race e in Gara 2, scrivendo una pagina inedita nel libro dei record della categoria. Un weekend perfetto che conferma la coppia italiana-spagnola come il riferimento assoluto del campionato.

Oliveira protagonista con BMW

Alle spalle del duo Ducati, Miguel Oliveira ha messo in scena un weekend di altissimo livello con la BMW M 1000 RR. Il portoghese ha conquistato il podio in tutte e tre le gare, un triplo risultato che testimonia la competitività raggiunta dal progetto BMW nel WorldSBK. Correre davanti al pubblico di casa ha certamente dato una spinta in più a Oliveira, che si conferma tra i protagonisti della stagione.

Yamaha a punti con tre piloti

Weekend positivo anche per Yamaha, che ha portato a casa risultati solidi su più fronti. Xavi Vierge ha chiuso al sesto posto in Gara 1, mentre Andrea Locatelli e Remy Gardner hanno centrato entrambi la top 10 in Gara 2. Da segnalare il podio in Gara 1 di Lucas Mahias con il team GMT94, a dimostrazione della competitività della R1 anche tra i team satellite.

Il quadro del campionato

Dopo il round portoghese, il campionato WorldSBK 2026 sembra avere un padrone chiaro. La coppia Bulega-Lecuona sta riscrivendo i parametri di riferimento della categoria, con un livello di costanza ai vertici che non si vedeva da tempo. Il prossimo appuntamento sarà l’occasione per verificare se qualcuno riuscirà a spezzare l’egemonia delle Panigale V4 R.

Fonte Superbike Portimão 2026: Bulega e Lecuona nella storia, Oliveira tris di podi? Credits Il Giornale Digitale