Pagelle MotoGP GP Americas 2026 Marco Bezzecchi Aprilia

Tre gare, tre vittorie. Marco Bezzecchi non lascia briciole a nessuno e si prende anche Austin con una gara perfetta nonostante la penalità in griglia e un’ala danneggiata al primo giro. L’Aprilia RS-GP26 è un’altra categoria. Ma dietro di lui, il mondiale racconta storie diverse.

Marco Bezzecchi — 10

Cosa vuoi dire a uno che parte quarto per penalità, subisce un contatto al primo giro che gli danneggia l’ala posteriore, prende la testa e non la molla mai più? Quinta vittoria consecutiva, 121 giri in testa di fila — record assoluto. Entra nel club esclusivo dei piloti con 5 o più vittorie consecutive, insieme a leggende come Rossi, Marquez e Agostini. A 27 anni sta vivendo la stagione della consacrazione.

Jorge Martin — 8

Vince la Sprint con un sorpasso da campione su Bagnaia all’ultimo giro. In gara prova a tenere il passo di Bezzecchi ma il fisico lo tradisce: “Negli ultimi tre giri ho dovuto rallentare, avevo il braccio distrutto”. Secondo sia in gara che nel Mondiale. Solido, ma Bezzecchi è un gradino sopra.

Pedro Acosta — 7.5

Terzo podio di fila. La KTM RC16 è cresciuta e lui la guida con la maturità di un veterano. Contatto con Bezzecchi al primo giro, poi gestisce bene. Terzo nel Mondiale a 60 punti — il futuro è suo.

Fabio Di Giannantonio — 7

Quarto in gara, quarto nel Mondiale. La Ducati VR46 funziona nelle sue mani meglio che in quelle dei factory rider. Costante, affidabile, silenzioso. Esattamente quello che serve per un campionato lungo.

Marc Marquez — 5.5

Il re di Austin è caduto. Long Lap Penalty in gara, caduta nella Sprint (17°), quinto in gara a 8 secondi. Per uno che ha vinto 7 volte al COTA, è un weekend da dimenticare. “Sono io che devo migliorare, non la moto”. Ammissione onesta, ma preoccupante — è il terzo weekend senza il vero Marquez.

Francesco Bagnaia — 4

Decimo. A 14 secondi dal vincitore. Nono nel Mondiale con 25 punti. Il campione 2022-2023 è irriconoscibile. “La Ducati deve girare col posteriore e così distruggo la gomma” — una frase che racconta un problema tecnico profondo. La Desmosedici GP26 non è la moto dell’anno scorso, e Pecco non riesce ad adattarsi. Il più in difficoltà del mondiale.

Enea Bastianini — 7

Sesto in gara con la KTM Tech3, davanti a piloti con moto migliori. Si sta ambientando sulla RC16 e i risultati iniziano a venire. Silenzioso ma efficace.

Luca Marini — 6.5

Nono con la Honda. Per la RC213V è un risultato enorme — la moto è la meno competitiva della griglia. Marini sta tirando fuori il massimo e la Honda lo sa.

Guido Pini (Moto3) — menzione speciale

L’Italia torna a vincere in Moto3 dopo quasi 4 anni (l’ultimo fu Dennis Foggia a Silverstone 2022). Pini conquista la prima vittoria nel Motomondiale ad Austin — un talento da seguire.

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Fonte Pagelle MotoGP, GP Americas 2026: Bezzecchi 10, Bagnaia 4? Credits Il Giornale Digitale